Il K2

1954 - Achille Compagnoni sale verso
la vetta.
Le vicende belliche interruppero le ricerche di Ardito
Desio. Le ultime prima dello scoppio della guerra furono:
una spedizione geologica nel settore nord-orientale
del Tibesti, nel 1940 e, sempre nello stesso anno, una
missione geologico-mineraria in Albania (bacino del
Drin Nero) per l'effettuazione di ricerche di platino.

1954 - I componenti della spedizione.
La seconda Guerra Mondiale sospese le missioni estere,
ma questo non scoraggiò Desio che si dedicò
a ricerche geologiche in Lombardia e all'elaborazione
dei dati raccolti nei suoi ultimi viaggi. In quel periodo
tra l'altro compilò e diede alla stampa un trattato
di Geologia applicata all'Ingegneria (la cui ristampa
è appena stata pubblicata da Hoepli), un volume
sui suoi viaggi in Libia ("Le vie della Sete")
e una monografia sui ghiacciai del massiccio dell'Ortles-Cevedale.

1954 - Il passaggio su uno
Jula (ponte di corde).
Nel dopoguerra Desio riprese le sue missioni all'estero.
Nel 1952 effettuò un 'ispezione geologico-mineraria
in Giordania per accertare la consistenza dei giacimenti
fosfatiferi. Da lì proseguì per il Pakistan
e l'India per predisporre una spedizione himalayana.
Chiese allora il permesso al Governo del Pakistan per
tentare la scalata del K2 (8611 m), seconda cima del
mondo per altezza, ma il permesso era già stato
accordato al dr. Charles Houston, capo di una spedizione
nordamericana.
Ottenne l'autorizzazione a compiere un viaggio preparatorio
in zona attigua per il 1953 ed effettuò invece
un rapido viaggio al massiccio dell'Haramosh ove, per
incarico del Governo del Pakistan, prese in esame il
problema del ghiacciaio Kuthiah che in tre mesi era
progredito di 12 km, invadendo la valle sottostante.
Di lì proseguì per il ghiacciaio Baltoro
effettuando una ricognizione sino alle pendici del K2.

1954 - Trasporto di materiale con
slitta.
La spedizione americana del 1953 fallì e proprio
nel luglio del 1953 Desio ottenne il permesso per scalare
il K2 nel 1954.Le basi del piano finanziario poggiavano
sopra due cospicui apporti: il primo del Consiglio Nazionale
delle Ricerche e il secondo del Comitato Olimpico Nazionale
per un totale di 70 milioni di lire. La somma mancante
per coprire l'intero fabbisogno sarebbe stata fornita
dal Club Alpino Italiano, attraverso sottoscrizioni
e dagli apporti dell'attività giornalistica ed
editoriale di Desio.
La preparazione della spedizione prevedeva, nei minimi
dettagli, tutte le operazioni e le relative scadenze
dal 25 novembre 1953 al giorno della scalata vera e
propria del K2 e poi sino al ritorno in Italia.

1954 - Desio al lavoro sotto
la tenda al campo base.
Il piano fondamentale della spedizione prevedeva l'organizzazione
di due squadre, una alpinistica e una scientifica. La
prima con il compito di affrontare la scalata del K2,
la seconda di completare ed estendere le ricerche effettuate
nel 1929.
La selezione dei candidati avvenne in base ad una graduatoria
compilata da una commissione di medici dopo ripetute
visite e severi esami medico-fisiologici dei quali uno
a 3000 m di altezza. I candidati selezionati per la
scalata furono: E. Abram, U. Angelino, W. Bonatti, A.
Compagnoni, C. Floreanini, P. Gallotti, L. Lacedelli,
M. Puchoz, U. Rey, G. Soldà, S. Viotto; gli scienziati
che presero parte alla spedizione, oltre al medico G.
Pagani e al cineoperatore M. Fantin, furono i proff.
E. Graziosi, A. Marussi, B. Zanettin e l'ufficiale topografo
dell'IGM F. Lombardi.

1954 - Desio al campo base
dopo la conquista del K2
Verso la metà di marzo buona parte dei materiali
era pronta per l'imbarco nei sotterranei dell'Istituto
di Geologia dell'Università di Milano, dove risiedeva
il Quartiere Generale della spedizione. Il 30 marzo
le 13 tonnellate vennero imbarcate a Genova. Molti furono
gli ostacoli di ogni tipo da superare, non ultimo quello
delle eccezionali avversità del tempo. Ma il
piano fondamentale della spedizione fu portato integralmente
a compimento con risultati lusinghieri sia nel campo
alpinistico che in quello scientifico.

1954 - Desio prima del volo
di ricognizione sul K2
Del suo volume sulla storia di quel viaggio sono state
stampate dieci edizioni in 12 lingue. Nove volumi di
relazioni scientifiche sono stati pubblicati in lingua
inglese. A questi vanno aggiunti un centinaio di scritti
minori.
Nell'estate del 1955 continuò le sue ricerche
scientifiche con due spedizioni geologiche, una nel
Chitral (Pakistan Nord Occidentale) ed una nell'Afganistan
centrale.
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1954 - Cime del Karakorum con al
centro
il K2 (8611 m) visto da Concordia.

1954 - Il K2 dal campo base.

1954 - Via di salita sullo
sperone Abruzzi.

1954 - Parte superiore dello sperone
Abruzzi dalla spalla alla vetta.

1954 - Portatori Baltì nella
valle Biaho
verso il ghiacciaio Baltoro.

1954 - Desio al lavoro sotto
la tenda al campo base.
1954 - Desio mentre parla alla radio.
31 luglio 1954 - Le bandiere dell'Italia
e del Pakistan sventolano sulla vetta del K2.

1954 - Il campo al passo Hispar
durante l'esplorazione del Biafo.

1954 - Un portatore Baltì.

1954 - Desio al campo base del K2.
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